Il Ravello Festival ha accolto la Dresdner Philharmonie diretta da Bertrand de Billy, regalando al pubblico una serata di rarità musicali.
Un programma ciclico e coerente ha riassunto diverse essenze del Romanticismo tedesco: il misticismo del Preludio da Parsifal e l’intenso lirismo dei Wesendonck-Lieder di Wagner interpretate dalla voce di Annika Schlicht hanno dialogato con l’ottimismo e l’orgoglio della Sinfonia n. 5 “Riforma” di Mendelssohn.
La densità orchestrale di Wagner e le architetture di Mendelssohn si sono fuse ai colori e ai suoni della sera di Ravello, trasformando il Belvedere di Villa Rufolo in un luogo dove musica e natura vibrano all’unisono.
Il pubblico ha seguito con attenzione fino al bis, che ha sciolto la tensione in pathos salutando i presenti sulle note immortali della Cavalleria rusticana di Mascagni: un finale che ha unito Italia e Germania in una serata da ricordare.
Il concerto è stato presentato nel giardino dell’Hotel Caruso da Carla Moreni, ascoltata da un folto gruppo di appassionati wagneriani e frequentatori del festival.