Il ritorno del grande repertorio sinfonico al Belvedere di Villa Rufolo è affidato alla Filarmonica “George Enescu” di Bucarest, una delle principali istituzioni musicali romene, diretta da Robert Treviño, nominato Principal Conductor dell’orchestra dalla stagione 2026/27.
Il programma si apre con la Rapsodia romena n. 1 op. 11 di George Enescu, figura simbolo della cultura musicale romena. Composta nel 1901, la pagina intreccia materiali di derivazione popolare, energia ritmica e brillantezza orchestrale, trasformando la memoria musicale nazionale in un affresco sinfonico di grande immediatezza comunicativa.
Segue la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov, composta tra il 1906 e il 1907. Dopo l’insuccesso della Prima Sinfonia, questa partitura segnò per Rachmaninov una piena riaffermazione nel campo sinfonico: ampia, lirica e intensamente espressiva, alterna slanci drammatici, grandi arcate melodiche e una scrittura orchestrale di notevole densità emotiva.
L’accostamento tra Enescu e Rachmaninov costruisce un percorso nel cuore del primo Novecento europeo, tra identità nazionale, memoria popolare e tardo Romanticismo, affidato a una compagine e a un direttore legati da un nuovo importante capitolo artistico.