Nell’ambito dell’Anno culturale Romania-Italia 2026, il Belvedere ospita una delle principali istituzioni musicali romene. Il programma si apre con la Rapsodia romena n. 2 di George Enescu – compositore simbolo della cultura musicale del Paese – prosegue con il virtuosistico Concerto “La campanella” di Paganini affidato ad Alexandru Tomescu e si chiude con la Suite dal Lago dei cigni di Čajkovskij.