Rita Marcotulli, con Under 29 but me, porta al Ravello Festival un progetto che pone al centro il dialogo tra generazioni, linguaggi e sensibilità musicali. Il titolo suggerisce un incontro tra l’esperienza di una delle figure più autorevoli del jazz italiano e l’energia di musicisti più giovani, in una prospettiva aperta alla ricerca, all’ascolto reciproco e alla libertà improvvisativa.
Pianista e compositrice dalla forte identità poetica, Marcotulli ha attraversato negli anni territori musicali diversi, dal jazz alla musica per il cinema, dalla canzone d’autore alle collaborazioni internazionali, sviluppando un linguaggio riconoscibile per cantabilità, attenzione al suono e sensibilità narrativa.
Nel contesto serale del Belvedere di Villa Rufolo, Under 29 but me diventa così una riflessione musicale sull’incontro tra memoria ed esplorazione, tra maturità artistica e nuove prospettive creative. Una serata dedicata al jazz come spazio vivo di relazione, scambio e trasformazione.