Il Ravello Festival è tornato sul Belvedere di Villa Rufolo con la Gustav Mahler Jugendorchester, diretta da Philippe Jordan, con un programma che ha accostato Wagner e Bruckner nel segno del grande Romanticismo austro-tedesco.
Ad aprire il concerto “L’Incantesimo del Venerdì Santo” dal “Parsifal” di Richard Wagner, una delle pagine più sospese e luminose dell’opera, profondamente legata anche alla storia di Villa Rufolo: fu passeggiando nei suoi viali che Wagner riconobbe quello che per lui era il giardino di Klingsor.
A seguire, la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner, nella versione del 1888. Una partitura attraversata dai richiami del corno e da grandi arcate orchestrali, capace di alternare momenti di ampiezza monumentale a passaggi più raccolti e contemplativi.
Due pagine molto diverse, ma unite da una concezione del suono capace di evocare spazio, natura e dimensione spirituale, accolte questa sera con calorosi applausi dal pubblico del Ravello Festival.