Susanne Bungaard
Soprano, nata in Danimarca, inizia il suo percorso musicale come cantante pop a Parigi dove, a diciannove anni e con il nome d’arte di Susan George B. incide per la casa discografica Polydor International. Nella capitale francese scopre la musica classica, si diploma con il massimo dei voti in canto barocco al Conservatoire National di Metz e in seguito si trasferisce a Roma dove si diploma in canto lirico al Conservatorio di Santa Cecilia. Nel 2001 debutta al Festival di Royaumont, in Francia, come protagonista femminile dell’opera Olivo e Pasquale di Donizetti sotto la bacchetta di Alberto Zedda e nello stesso anno interpreta Colombina ne Le Maschere di Mascagni a Livorno, con Bruno Aprea sul podio e la regia di Lindsay Kemp. Con questa stessa edizione, pubblicata in cd dalla casa discografica Kicco, debutta nei Teatri di Pisa, Modena, Ravenna, Mantova e Piacenza. Collabora con numerosi ensemble e festival specializzati nel repertorio barocco come, ad esempio, lo Händel-Festspiele di Halle, dove interpreta, in diretta televisiva Acis and Galatea. Sul versante dell’opera classica interpreta Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Cosi fan tutte, Il flauto magico, L’elisir d’amore, Don Pasquale, Rigoletto, La traviata, Carmen, Pagliacci, collaborando con direttori d’orchestra come Marco Angius, Fabrizio Carminati, Ramon Tebar, Jean-Luc Tingaud, Gabriele Bonolis a Denis Comtet. Nel corso della sua carriera ha partecipato anche a diverse prime esecuzioni in tempi moderni, tra cui due opere di Paisiello: Montezuma a Città del Messico e Il matrimonio inaspettato al Festival delle Ville Vesuviane di Ercolano. è anche interprete di riferimento per molti compositori del nostro tempo e ha al suo attivo oltre quaranta prime esecuzioni assolute sia nel teatro musicale che nella musica da camera. Insegna canto al Conservatorio di Salerno dal 2016.
Ugo Di Giovanni
Dopo aver conseguito col massimo dei voti e la Lode nel 1988 il diploma in Chitarra al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, si perfeziona con Alirio Diaz e Leo Brouwer. Nel 1992 vince il primo premio nel Torneo Internazionale di Musica. Nel 1994, dedicatosi allo studio del liuto, inizia a esibirsi in concerti di musica rinascimentale e barocca, come liutista solista e continuista. Le sue qualità musicali sono state apprezzate da musicisti quali Rinaldo Alessandrini, Antonio Pappano, Antonio Florio, Carlo Ipata, Gabriel Garrido, Alan Curtis, Jean-Claude Malgoire, Gerhard Schmidt-Gaden e John Nelson, che lo hanno invitato a collaborare con loro e che lo hanno portato a esibirsi nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose di tutto il mondo. Ha suonato alla Carnegie Hall di New York, all’Opéra di Parigi, al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, al Colòn di Buenos Aires, alla Scala di Milano, al S. Carlo di Napoli, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in tutta Europa e in Cina, in Giappone, in Corea, nelle Americhe, in Australia, in Israele e in Palestina. Ha realizzato il basso continuo alla Scala di Milano nella Trilogia monteverdiana con la regia di Bob Wilson. Insegna chitarra e liuto al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno. Ha partecipato a più di 40 incisioni discografiche per le etichette Opus 111, Naive, K617, Symphonia, Glossa ed Emi-Virgin Classics.