Pianista Genny Basso
Nel 2014 Aldo Ciccolini scriveva di Genny Basso: «Una splendida promessa del concertismo internazionale […], un vero artista, dotato di una seducente musicalità e di un’impareggiabile preparazione pianistica.»
Genny Basso ha sviluppato un percorso artistico caratterizzato da una solida identità interpretativa e da una crescente presenza sulla scena concertistica internazionale. Si esibisce in importanti sale, stagioni e festival in Italia, in Europa e in Giappone, tra cui la Salle Gaveau di Parigi, il Teatro di San Carlo di Napoli, l’Hideyo Noguchi Memorial Fukushima International Music Festival, il Ravello Festival, il Festival de Piano Rafael Orozco di Córdoba, il Bosa Musica Festival — dove si è esibito in un concerto a due pianoforti con Aldo Ciccolini — il Maggio della Musica di Napoli, la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, il Noli Musica Festival, la Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Vaticano, il Teatro Diana di Napoli, il Piano Salon Christophori di Berlino e la stagione degli Amici della Musica di Foligno.
Avvicinatosi alla musica in età precocissima, dopo esperienze formative in Irlanda e in Inghilterra, prosegue gli studi con Luigi Averna, musicista legato alla tradizione pianistica riconducibile alla scuola di Arturo Benedetti Michelangeli, conseguendo con lode il diploma in pianoforte presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Nel 2013 incontra Aldo Ciccolini e si trasferisce a Parigi, collaborando con lui come assistente ufficiale nelle sue masterclass internazionali di pianoforte. Nello stesso anno viene ammesso all’ultimo anno dell’École Normale de Musique de Paris nella classe di Paul Blacher.
Nel 2021 debutta discograficamente con l’album Mozart Chopin Castelnuovo-Tedesco – Tribute to Aldo Ciccolini, pubblicato dall’etichetta tedesca ARS Produktion. Il disco riceve recensioni positive da testate specializzate quali Pizzicato, Ritmo e Fono Forum e ottiene una nomination agli Opus Klassik 2021 nella categoria Young Artist of the Year.
È invitato come membro di giuria in concorsi internazionali e nel 2017 è stato presidente della giuria del Beethoven International Competition Asia in Giappone.
Da sempre sensibile alla divulgazione della musica classica, in particolare tra le nuove generazioni, è co-fondatore del canale Twitch LaMusicaClassica, progetto nato per avvicinare il grande repertorio al pubblico giovane attraverso un linguaggio più diretto e contemporaneo, con la partecipazione di ospiti di rilievo, tra cui il violinista Uto Ughi.
Nel 2024 pubblica per ARS Produktion il suo secondo album, Neapology, interamente dedicato alla cultura musicale napoletana. Il progetto mette in dialogo il repertorio classico legato a Napoli, da Rossini a Stravinsky, con arrangiamenti pianistici originali di celebri canzoni napoletane, da ’O sole mio a Torna a Surriento. Neapology si configura così come un percorso musicale tra memoria, ricerca e contaminazione, volto a superare la rigida distinzione tra canzone e musica colta e a presentare la tradizione partenopea come linguaggio artistico capace di dialogare con una dimensione internazionale.