Daniele Gatti e la Mozart a Ravello. Da applausi il primo atto della nuova collaborazione

Trenta elementi sul Belvedere di Villa Rufolo non sono tanti. Lo spazio del palco del Ravello Festival è ampio e alcune volte mette i brividi a musicisti ed orchestrali non solo per l’altezza e per il fatto che sembra sospeso sul mare.
I trenta elementi dell’Orchestra Mozart però hanno riempito il palco di musica come meglio, forse non si poteva. La Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore D 485 di Schubert, l’Idillio di Sigfrido di Wagner e la Sinfonia n. 40 in Sol minore K 550 di Mozart. Tutte pagine molto note ma che la direzione di Daniele Gatti, al suo primo concerto quale Direttore Musicale dell’ensemble, ha riempito di nuovi spunti e colori. Nel fresco settembrino della Città della Musica, 7o minuti di emozioni a tinte forti che restituiscono un insegnamento: formare un’orchestra non vuole dire solo mettere assieme dei musicisti, pur bravi: quello è solo l’inizio. Poi ci vogliono mesi, anni, di lavoro comune, di ascolto reciproco, di scoperta delle proprie possibilità di obiettivi da raggiungere, per restituire un suono, un colore, una personalità. La Mozart ha già la sua personalità che la direzione di Gatti potrà solo far crescere e riempire di sfumature. Quelle sfumature che alla fine fanno la differenza. Nel frattempo buona la prima. (ph Pino Izzo)

 

Mostra in corso

In collaborazione con Galleria Lia Rumma

William Kentridge

Una mostra di opere di un artista per il quale musica, teatro e immagine sono parti di un unico processo creativo

Altri articoli

Gatti Maggio
Leggi di più
Freiburger Barockorchester 2026 (c) Gulliver Theis (3)
Leggi di più
Maestro Luca Berardo e Annastella e Daniele Gibboni 2025 - ph r
Leggi di più
20250811_Ravello Festival_Anouk Andrea Boni_011_compress
Leggi di più
Andrea Motis
Leggi di più
Ravello-Festival-2026-quinto-weekend
Leggi di più
Festival 2026